IMG 20170405 WA0140 La settimana giallorossa appena trascorsa regala 5 punti al Messina che allontana la zona play out. I due punti di penalizzazione aleggiano sullo stretto e il Messina è chiamato agli straordinari, complice il turno infrasettimanale e qualche acciacco fisico di troppo.


La gara tra Fondi e Messina potrebbe fornire l'ulteriore salto in classifica, scongiurando eventuali passi falsi e successivi voli pindarici. Comincia il match e il Fondi trova subito il vantaggio; qualche minuto più tardi, l'ex Squillace ricorda l'ebbrezza di giocare nel Messina e decide di regalarci un rigore: espulsione diretta per lui, TurboDavid (sempre più leader dalla partenza di Pozzescars) trasforma di precisione. 1-1, match inchiodato fino alla fine. Nonostante l'uomo in più, il possesso di palla è ampio ma sterile. Nessun sussulto nel secondo tempo, sembra quasi uno spettacolo teatrale con un copione ben preciso: ci sta bene così. E il Messina si accontenta, non si sa perché onestamente, di un pareggio che muove la classifica ma delude, se si pensa alla modestia dell'avversario e all'uomo in più per 70 minuti abbondanti. E sul web impazzano già le prime teorie complottistiche legate al discutibile pareggio. Senza viaggiare troppo con la mente, nonostante la ragione indirizzi verso pensieri poco ortodossi, è tempo di concentrarsi sul prossimo turno in casa con il Melfi. Una vittoria per dare un calcio ai play out, per sfanculare un'annata condita da dolori e disperazione, fatta di calcio scommesse, scarsa gestione delle esigue risorse, spettri di fallimenti, sciarre, denunce e guerre tra poveri.
Intanto, giorno 16 Aprile sarà l'ultima data utile per il versamento degli stipendi, in attesa di conoscere la penalizzazione per il mancato pagamento del 16/02.

17857997 10154652540443165 1327759438 n

Capitolo tifosi: circa un centinaio i supporters giallorossi al seguito in quel di Fondi. In settimana, fa capolino una pezza messinese (Uragano Cep, per intenderci) nel settore degli amici di Caserta presenti a Siracusa, a suggellare un'amicizia molto profonda che potrebbe trasformarsi in qualcosa di più sentito. I presupposti ci sono tutti: partenza per Siracusa con un unico coro, "Casertana e Messina Olè", poi tutti al Franco Scoglio per Messina - Akragas. Nota di demerito, ancora una volta, l'ennesima, per gli ultras catanesi: ieri mattina agli imbarchi di Messina, attendono l'arrivo dei cavesi con cui si scambiano coccole e complimenti. Questo avveniva prima dell'intervento delle forze armate, con i rossoazzurri che prendevano quindi di mira passanti e poliziotti con bombe carta. No, non erano organizzati, non pensatelo neanche per un momento: normale routine, soltanto mazze, cinghie, catene e bombe carta.

Francesco Tirrito

e-max.it: your social media marketing partner
   
© Il nuovo Forza Messina periodico libero di informazione sportiva www.ilforzamessina.it Registrazione presso il Tribunale di Messina n°16/96 (c) 2006 - 2015 tutti i diritti riservati