Passo falso del Città di Messina, caduto a sorpresa per mano del Caltagirone nell'anticipo del secondo turno di Eccellenza. La formazione etnea è riuscita a imporsi 2-1 contro i giallorossi che, dopo il vantaggio iniziale ad opera di Cardia, non sono riusciti a chiudere la partita, subendo il sorpasso nella ripresa.

Il tecnico Furnari, in campo col consueto 4-3-3, deve ancora fare a meno di Rasà, Codagnone e dello squalificato Alessandro. Davanti a Billè, il tecnico giallorosso schiera Di Stefano e Fragapane sulle corsie esterne, mentre Bombara e Salvatore Leo formano la coppia centrale; Cardia,

Calcagno e il rientrante Quintoni compongono il terzetto di centrocampo; in attacco Davide Leo e Genovese agiscono alle spalle di Mastroieni.

La prima occasione è targata Città di Messina: Cardia raccoglie al volo una respinta della difesa e conclude, sfiorando il gol. I giallorossi alzano il ritmo e mettono spesso in apprensione gli avversari, in difficoltà sugli esterni. Al 25' il CdM passa con Cardia, il più ispirato dei suoi nella prima frazione, che supera il portiere ospite sfruttando l'assist puntuale di Genovese. La partita sembra essersi messa sui binari giusti per Calcagno e compagni, bravi ad addomesticare un Caltagirone quasi mai pericoloso dopo lo svantaggio. Al 30' e al 41' sono ancora i padroni di casa a rendersi insidiosi, con due conclusioni dalla distanza di Quintoni che non inquadrano lo specchio della porta difesa da Polessi. Sono gli ultimi squilli dei primi 45 minuti.

Al rientro dagli spogliatoi, la svolta: è il 48' quando Ruscica, da centrocampo, indovina una traiettoria velenosa che sorprende Billè, probabilmente ingannato dal sole. Al primo tiro in porta gli ospiti puniscono i giallorossi, mai in difficoltà fino a quel momento. Gli uomini di Furnari accusano il colpo, lasciando campo al Caltagirone, rinvigorito dopo il casuale pareggio. Per la risposta dei peloritani bisogna attendere il 70', ma il calcio piazzato dello specialista Quintoni è impreciso. Due minuti più tardi super occasione per il Città di Messina con Cardia, la cui conclusione a botta sicura trova Polessi sulla sua strada, abile a respingere il pallone deviato da Leo. Sul ribaltamento di fronte il Caltagirone è letale: i messinesi sono sbilanciati e vengono castigati dagli etnei, velocissimi a ripartire e a battere per la seconda volta Billè con il tap-in di Ascia, lasciato completamente libero al centro dell'area di rigore. Il Città di Messina prova a riorganizzare le idee, ma neanche gli ingressi di Silvestri, La Corte e Costa riescono a dare la scossa necessaria a rimettere in piedi il match.

Caduta inaspettata per il Città di Messina, incapace di dar seguito all'ottima prestazione di domenica scorsa ad Acireale. Un incidente di percorso che i giallorossi dovranno lasciarsi alle spalle per pensare già da lunedì alla trasferta di Mascalucia con il Catania S.Pio X.

Il tabellino

Città di Messina - Caltagirone 1-2

Marcatori: 25' Cardia (CdM), 48'  Ruscica (C), 72'  Ascia (C)

Città di MessinaBille', Di Stefano, Fragapane (82' Costa), Cardia, Leo S., Bombara, Leo D. (69' La Corte), Calcagno (67' Silvestri), Mastroieni, Genovese, Quintoni. In panchina: MaisanoFilistad, Porcino, Ginago'. Allenatore: Giuseppe Furnari.

CaltagironePolessi, Secondo (46'  Commendatore), Di Martino, Italiano, Genovese S., Nicotra (46' Bartoluccio), RuscicaSusso' (82' Iannizzotto), Floridia, Ascia (75' Lupica), Abdullahi (67'  Lanza). A disposizione: Placenti, Bevilacqua. Allenatore: Samuel Boncompagni.

Arbitro: Kevin Bonacina di Bergamo. Assistenti: Francesco Davide Bonaccorso e Federico Severino, entrambi di Catania.

Ammoniti: Cardia (CdM), Secondo, Italiano (C)

Recupero: 2'pt, 4'st

 

Angelo Rocca

 

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