rigUn Messina, apparso stanco nella ripresa (ma questo potrebbe essere il risultato dovuto al non aver costruito prima la squadra ed aver fatto un vero ritiro in altura), riesce finalmente a giocare e sopratutto vincere la pluririnviata gara con il Castrovillari dell'ex Sasà Marra. Ma, la notizia, stavolta non è solo esser riusciti a portare a casa i 3 punti, ma quanto visto sull'inaffidabile manto erboso del "Franco Scoglio". Eh, si! Per una volta le novità favorevoli,

per una volta, vengono dalla prestazione di alcuni giocatori. Mettendo da parte le positive conferme di Arcidiacono e Genevier e la sicurezza tra i pali affidata a Lourencon, oggi, ci sono state delle piacevoli sorprese guardando le giocate di Amadio e Sambinha. Il primo ha mostrato doti di carattere, tecnica ed efficacia con i suoi assist, il secondo sembrava l'uomo ovunque della difesa, sempre lì a fermare qualsiasi oggetto volante o giocatore che cercasse di avvicinarsi alla porta dei biancoscudati. Tutto positivo? No! Perchè, ancora una volta, ove ce ne fosse stato bisogno, il Messina ha mostrato in tutti i modi i suoi limiti sotto porta, mandando all'aria tutte le favorevoli occasioni da rete avute, fatta eccezione per le reti che ogni tanto riesce a mettere a segno Arcidiacono o, come questa volta, per le doti balistiche di Genevier che ci ha tentato su punizione, guadagnando e trasformando, poi, il calcio di rigore assegnato. Adesso, non resta che sperare in quello che dovrebbe essere il prossimo innesto, quel Baldè che riesca a trasformare in oro (gol) il lavoro dei compagni. 

Soloperlamaglia

Infine, un accenno a quello che era il contorno di questa gara e di quelle precedenti. "Solo per la maglia" è, ormai, il leit motiv dei tifosi. Si, ma quale tifosi? In uno stadio da quarantamila posti, con tutte le pecche dei suoi viali interni (bagni senz'acqua, polvere, tetti con infiltrazioni), vedere solo uno, due centinaia di sopravissuti, a guardare un torneo dilettantistico, suona come la sconfitta di una città intera.

squadra

La cronaca della gara: inizia forte il Messina che al 5′ ottiene il calcio di rigore quando Genevier batte un calcio di punizione che Puntoriere, in barriera, pensa bene di respingere con un braccio, l’arbitro Di Cicco non può far altro che puntare il dischetto al centro dell’area ed ammonire Puntoriere. Al 6′ Genevier batte il penalty con la palla che s’insacca alla destra di Galluzzo proteso in tuffo. Passano solo sessanta secondi ed il Messina va vicino al raddoppio con  Amadio che dai 25 metri sfiora la traversa. Si attende la risposta del Castrovillari ma al 12′ sono ancora i biancoscudati a farsi in avanti con Amadio che d’esterno serve Tedesco in area di rigore, la punta si libera dal proprio marcatore sprecando la buona occasione con un tiro sopra la traversa. Al 15′ si vedono i calabresi dalle parti di Lourencon con Lo Masto che da oltre 25 metri spara alle stelle. Al 32′ vicino al gol Janse che sfiora di testa su punizione del solito Genevier. Al 35′ il Messina spreca ancora. Janse scende sulla fascia destra, serve Tedesco al centro che apre in area per il solitario Arcidiacono, il trottolino eccede nei tocchi e permette ai difensori di respingere il suo tiro.  38′ contropiede impostato da Amadio che serve l’inserimento di Arcidiacono, giudicato in fuorigioco, ferma tutto il direttore di gara. 40′ Rubano palla Tedesco ed Arcidiacono, l’esterno entra in area e tira, respinge Galluzzo con il piede, la palla arriva al limite dell’area a Tedesco che indisturbato può battere a rete a porta vuota ma manda la sfera oltre la traversa. 42′ Altra bella azione tra Amadio, Arcidiacono e Janse, con il cross di quest’ultimo mandato in angolo da Vona in recupero. 43′ Si accende una rissa ai margini dell’area calabrese dopo il fischio dell’arbitro con Galluzzo che cerca la rissa con Zappalà, alla fine il direttore di gara ammonisce i due giocatori. 46′ sul finire ancora un’azione pericolosa del Messina con Arcidiacono e Tedesco il cui tiro contrato finisce tra le mani di Galluzzo. Nella ripresa Marra fa subito quattro cambi, ma non succede nulla sino al 12′ quando Lo Masto, su una respinta di Lourencon, non c’entra la porta. 22′ Il Castrovilolari vicino al pari quando una distrazione della difesa biancoscudata permette a Pandolfi di crossare sul primo palo dove Canale interviene mandando a lato. 23′ il Messina replica con Arcidiacono che scappa all’intera difesa del Castrovillari, arriva in area piccola e tenta lo stretto diagonale che si perde sul fondo. 24′ fuori Biondi per infortunio. 25′ ruba palla il Messina ed Aridiacono cerca la porta, palla fuori. 26′ entra Aldrovandi per Biondei. 31′ ancora il Messina in contropiede che entra in area e viene fermato dal recupero di Corsaro. 35′ ancora il Messina, ancora Arcidiacono stavolta fermato da Lo Masto. 36′ Canale al tiro, para in tuffo Lourencon. 38′ fuori Amadio dentro Ba, poi Selvaggi per Janse. 42′ Tedesco servito da Selvaggi davanti a Galluzzo si fa togliere la palla con i piedi dallo stesso portiere. Nel frattempo espulso il tecnico Marra. 45′ esce Arcidiacono entra Catalano. 48′ Galluzzo salva la porta su percussione e tiro del neo entrato Catalano. Non c’è più tempo ed arriva il triplice fischio di Di Cicco di Lanciano.

MESSINA-CASTROVILLARI 1-0

Marcatore: 6′ pt Genevier (rig.)

 Messina: Lourencon, Janse (al 41′ Selvaggio), Barbera (al 29′ st Lundqvist), Ferrante, Zappalà, Sambinha, Arcidiacono (al 45′ st Catalano), Biondi (al 26′ st Aldovrandi), Tedesco, Genevier, Amadio (al 38′ st Ba). In panchina: Meo, Cocimano, Bossa, Traditi. Allenatore: Oberdan Biagioni.

Castrovillari: Galluzzo, Della Guardia (al 1′ st Corsaro), Vona, Lavrendi, Ennin, Fioretti (al 37′ st Forgione), Lo Masto, Ielo, Lanza (al 1′ st Grimaldi), Indelicato (al 1′ st Pandolfi), Puntoriere (al 1′ st Canale). In panchina: Caparro, La Pietra, Villa, Bonafine. Allenatore: Sasà Marra.
Arbitro: Giorgio Di Cicco di Lanciano.
Assistenti: Alessandro Antonio Boggiani di Monza e Luca Bernasso di Milano.

Note: Giornata tipicamente autunnale, terreno di gioco in pessime condizioni. Spettatori un centinaio circa. Ammoniti: Puntoriere (C), Amadio (M), Biondi (M), Zappalà (M), Galluzzo (C), Indelicato (C), Barbera (M).

Angoli: 3-3.

Recupero: 1′ pt e 4′ st. 

Ph.Paolo Furrer

 

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