Conf.Sciotto ModicaGuardano in direzioni diverse il presidente Sciotto ed il tecnico Modica (vedi foto), eppure oggi erano tutti e due lì, insieme, per la conferenza stanpa che, in teoria, avrebbe dovuto chiarire se il matrimonio sarebbe continuato per la gioia dei tifosi oppure i rispettivi legali erano già pronti con le carte del divorzio. Risultato? Si, anzi no, anzi forse. Insomma, davanti a colleghi e capi club il dubbio manzoniano rimane.

 

Certo, se il presidente dovesse pensare di fare il matrimonio con i fichi secchi, difficilmente l'allenatore mazarese, cui oggi sono giunte voci di sirene anche da Cava dei Tirreni, accetterà una vita incerta e di stenti. Mentre, se i giocatori voluti dal tecnico continueranno ad aumentare le pretese in un campionato "nazionale" che richiede solo il sacrificio economico delle società senza offrire nulla in cambio, il neofita Sciotto potrebbe rimanere single già lunedì prossimo.

In fondo al viale...però, ci sono altre alternative, ad esempio, la  prospettiva di presentare la richiesta di ripescaggio, nonostante i tanti paletti posti dal regolamento e le assurdità manifestate dalla Lega per l'inserimento nei campionati di serie C di seconde squadre partecipanti al massimo campionato, potrebbero invogliare le parti: presidente, tecnico, calciatori, a rivedere le proprie posizioni. Conf.odica

Ma, anche questa, non è l'ultima opportunità, ce ne sarebbero tante altre, come la scelta di un nuovo tecnico, il consolidamento delle trattative tra Acr e Cdm, l'inserimento di nuovi soci, e così via....

Di fatto, è necessario fare una precisazione, le annate calcistiche non sono quasi mai pronosticabili per decine di motivi, il rendimento annuo dei calciatori, la famosa amalgama, la guida tecnica, la solidità societaria, la tifoseria e persino la fortuna, ma una cosa certa da cui partire potrebbe essere l'espressione tecnico-tattica e la rivalutazione dei giocatori verificatasi con l'arrivo di Mister Modica ed il suo staff. In altre parole, era un bel pò di tempo che non ci si divertiva ad assistere a partite dei giallorossi come accaduto in svariate occasioni nell'annata appena trascorsa, senza condizionamenti, Me Portici Meosenza certezza del risultato, ma solo buttando il cuore oltre l'ostacolo mostrando un bel gioco collettivo costruito sulla volontà della vittoria. Giocatori inizialmente trascurati, lampante il caso Migliorini, giovani al loro esordio da titolari come Meo e Lia (cresciuti nella vecchia Acr), Prisco, Mascari, Cozzolino, sono diventati punti  cardine della compagine che è risalita dalle ultime posizioni sino a sfiorare la quota play-off, mettendo persino in difficoltà, sopratutto nel girone di ritorno, anche le prime della classe. Questo non bisogna dimenticarlo.

Inoltre, c'è da attendersi anche un assestamento societario, dopo le parole del tifoso Lo Re, la candidatura del Direttore Generale del CDM Cardullo e l'esperienza maturata in questo primo anno, con la società del presidente Sciotto, dai ragazzi della Globus che permetterà loro di allargare gli orizzonti sul Marketing e la Comunicazione in collaborazione con il collega Domenico Colosi.Conf.Sciotto

Ripetiamo, però, un ultimo suggerimento, restino esclusi personaggi che, anche nel recente passato, hanno fatto il male del Messina, come li definirebbe il grande Totò: omminicchi e quaquaraqua.

Paolo Crisafi

Ph Paolo Furrer

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