Me Pal SciottoViene quasi voglia di rimpiangere Lo Monaco, perchè quando negli ultimi due anni troppe voci escono dagli spogliatoi, da giocatori, dalla società o da chiunque giri attorno all'ambiente della squadra i problemi si moltiplicano. Ecco perchè, poi, si arriva alla decisione come quella delle ultime settimane di dichiarare il "silenzio stampa" dei tesserati, ma, alla fine, neanche questo basta.

Lo scorso anno, nell'epoca Stracuzzi, era evidente come, troppo spesso, all'esterno viaggiassero spesso notizie talvolta neppure vere come nel caso del pagamento delle spettanze, subito dopo smentite dai fatti. Anche quest'anno, con la nuova società del presidente Sciotto non sono mancati quegli spifferi che raccontavano ai "più informati" quele situazioni che, anche se reali, devono sempre rimanere all'interno dei corridoi dello stadio.

Il "silenzio stampa" diventa, quindi, una conseguenza che, però, alla fine, in questo caso non racchiude in sè nessuna utilità, anzi...probabilmente innesca quel meccanismo per cui i dubbi, innescati dal chiacchiericcio da bar, diventano realtà. Messina, dopo dieci anni di sofferenze calcistiche, non ne ha proprio bisogno.

Adesso, bisognerà aspettare lunedì per avere chiaro il quadro della situazione, quando il presidente Sciotto dirà quali sono le sue reali intenzioni, se resteranno quelle manifestate ad inizio stagione di voler far tornare il Messina tra le grandi, con il tentativo di ripescaggio o, in alternativa, la precisa intenzione di raggiungere la promozione sul campo, oppure, e speriamo non sia così, di voler abbandonare la nave, per colpa delle tempeste subìte.

Non nascondiamoci poi dietro un dito, è, senza dubbio, deprimente per chi è a capo di una società calcistica, vedere diminuire le presenze dei tifosi sugliIv Me TifosiMessina2 spalti, nonostante i meriti dello staff tecnico di Modica che ha riportato sull'erba del "Franco Scoglio" un lampo di piacevole calcio giocato e la voglia di vincere. Gran merito, invece, per quegli stessi tifosi che sono stati presenti in modo numeroso in tutte le trasferte, anche in quelle più distanti. 

Ventidue sono i convocati di Mister Facciolo per l'ultima lunga trasferta che vedrà il Messina incontrare la già retrocessa Isola Capo Rizzuto:

Portieri: Meo (classe 2000), Prisco (’97), Rinaldi (’98).

Difensori: Bruno (’90), Bucca (’98), Cassaro (’89), Cozzolino (‘98), Inzoudine (’96), Manetta (’91), Misale (’95).

Centrocampisti: Balsamà (2000), Bossa (’98), Iudicelli (’99), Lavrendi (’86), Lia (’97), Migliorini (’88).

Attaccanti: Carini (’99), Cocuzza (’87), Mascari (’99), Ragosta (’86), Rosafio (’94), Stranges (’99).

Molto probabile che Modica e Facciolo, inizialmente, per cercare l'ultima vittoria del campionato, si affidino ad una formazione collaudata con Meo in porta, Inzoudine e Lia nel ruolo di esterni bassi, Bruno e Manetta centrali di difesa, centrocampo con Migliorini Lavrendi e Cozzolino che garantisce una maggiore copertura sulla destra alle folate di Rosafio che dovrebbe essere coadiuvato in attacco da Mascari e Ragosta. Nella ripresa, in base anche al risultato potrebbero trovare spazio i tanti giovani in rosa, da Bossa a Stranges, da Bucca a Balsamà.

Paolo Crisafi

Ph Paolo Furrer

 

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