Me Pac GioiaLavrendiIn una giornata che speriamo dia nuova linfa all'entusiasmo mostrato dal presidente Sciotto quando decise di dare alla città un nuovo Messina per perseguire obiettivi importanti, il Messina non tradisce e, nell'ultima gara interna, sfodera l'ennesima prestazione di squadra. Si, perchè la squadra giallorossa, pur disponendo di un organico che, in molte fasi di questo campionato, è stato incompleto nei ruoli, tanto da esser costretto a mandar spesso sul manto erboso tanti ragazzi

alla loro prima esperienza in queste categorie, ha messo in mostra in alcuni over le caratteristiche tecniche per ben figurare in serie D ma persino in categoria superiore. Ma quel che è stato ancora più evidente nella gara contro il Paceco è stata l'evidente differenza tattica di una squadra, quella giallorossa, che vive di un suo gioco, di scambi, di aggressività e percussioni d'attacco studiate a tavolino e durante le sessioni di allenamento tattico da uno staff tecnico a cui bisogna dare i propri meriti. Tutto questo certo non vuol dire che domani la società non possa pensare a nuove soluzioni, ma partire da un credo tattico già provato quest'anno e che ha dato i suoi frutti potrebbe essere la soluzione più semplice da scegliere per la prossima stagione calcistica, sia nel caso in cui si tenti la scalata al professionismo partendo dalla serie dilettanti che in quello sperato di poter approfittare di un ripescaggio, magari andando ad inserire in organico quel pizzico di esperienza e doti tecniche proprio dei giocatori di categoria superiore.

Le pagelle:Me Pac golMigliorini2

Rinaldi: poco impegnato dagli avanti del Paceco, ma, quando chiamato in causa, mostra di aver acquistato maggiore fiducia. Voto 6,5

Lia: il giovane messinese nelle ultime gare sembrava affaticato. Il suo correre sulla fascia durante la stagione lo giustifica. Oggi si ritrova in coppia con Rosafio con cui martella gli avversari con continui scambi ed incursioni. Voto 7 - (dal 31' st Barbera: uno dei tanti giovani lanciati nella seconda parte di stagione. S.V.)

Inzoudine: gioca la sua gara, dal suo lato sono prochi problemi in fase difensiva, si permette la discesa in avanti tante volte, la squadra spesso preferisce il lato destro per colpire, ma lui è sempre presente per dar fastidio anche dal suo lato. Voto 6,5 - (dal 31' st Manetta: il centrale di difesa non ha molte occasioni per mettersi in mostra. S.V.)

Migliorini: piedi buoni e passaggi perfetti, finalmente trova anche il tiro vincente ed in fiducia ci ritenta almeno altre due volte. Vero faro della squadra. Voto 7,5 - (dal 27' st Balsamà: altro giovane proveniente dal vivaio, il ragazzo non delude anzi trova anche il lancio per Rosafio che trova il calcio di rigore. Voto 6,5)

Cassaro: senza sbavature, davanti non ha una squadra che preoccupa più di tanto e fa il suo, s'immola per evitare un gol quasi certo. Voto 6,5

Bruno: il capitano coraggioso della difesa, spostato sulla destra dopo l'entrata del gemello Manetta, chiude la sua stagione al Franco Scoglio trovando il coraggio di segnare il suo gol in faccia all'avversario che lo contrasta, la sua giocata sembra più un colpo da biliardo. Da centrale, sul tre a zero, sonnecchia un attimo su Terranova. Voto 7

Rosafio: nel primo tempo sembra voglia spaccar il mondo ma le sue iniziative non hanno successo, poi l'angolo che da il via al gol di Migliorini. Nella ripresa furoreggia portando a spasso i difensori all'interno dell'area, procurando il calcio di rigore ed offrendo assist della serie "mettila dentro". Voto 7,5

Cozzolino: meno lucido di altre volte, da, comunque il suo contributo sulla destra ed in mezzo al campo. Meriterebbe anche il gol, ma commette un erroraccio calciando sulla traversa una facile occasione. Voto 6,5

Me Pac GolCocuzzaMascari: nella prima parte il giovanotto si danna l'anima, ma è meno preciso del solito negli appoggi. Nella ripresa gli viene annullato un gol ma poi, nonostante tutto, si fa trovare al posto giusto per metterla dentro. Tenta anche il gol ad effetto con una rovesciata in piena area che il giovane portiere avversario manda in angolo. Voto 7 - (dal 25' st Carini: altro prodotto del vivaio, tenta anche la via del gol ma Noto chiude bene sul primo palo. Voto 6,5)

Cocuzza: non è proprio l'annata giusta, ci mette impegno ma gli viene difficile trovare la giocata vincente. Tenta un paio di volte la soluzione da lontano e la difficoltà del momento si vede quando tentenna un pò prima di far partire il tiro con cui ritrova il gol. Voto 6,5 - (dal 7' st Ragosta: giocatore che è cresciuto negli ultimi mesi, cerca la via della rete ma non è fortunato. Resta al servizio della squadra. Voto 6,5)

Lavrendi: frenetico nel recupero palla. Giostra in mezzo al campo difendendo e ripartendo, difficile per gli avversari strappargli la sfera dai piedi. Vuole il gol e lo realizza su calcio di rigore. Voto 7,5

Facciolo: ormai la squadra va da sola. Rimette in campo Cocuzza, dopo i problemi della scorsa settimana. Da spazio alle riserve. Voto 7

Ph Paolo Furrer

 

 

 

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