Calcio

Camaro stemmaPer trovare continuità, dopo la vittoria di sette giorni fa, il Camaro, nel settimo turno di Eccellenza, torna sullo stesso terreno dove appena pochi mesi fa centrava la promozione in quinta serie, conquistata proprio nel match di inizio aprile contro il Real Aci. Fanalino di coda e reduce da una settimana contrassegnata dall'addio di parecchi calciatori, il Real è alla disperata caccia di qualche punto che possa far respirare. 

camarofotoUn Camaro sprecone scivola in casa dell’Atletico Catania, incassando la prima sconfitta stagionale. I messinesi sfiorano il vantaggio nel primo tempo ma vengono castigati da D’Emanuele dopo un’azione insistita dei padroni di casa. Il rigore fallito tre minuti dopo lo svantaggio e, soprattutto, l’incapacità di approfittare della doppia superiorità numerica sono le colpe più gravi attribuibili ai neroverdi.

cdmgiarreContro l'avversario più in forma, il Giarre a punteggio pieno, una prestazione impeccabile regala al Città di Messina la prima vittoria casalinga della stagione. Decide la gara il rigore trasformato da Rasà al 19' del primo tempo, ma il divario poteva essere senza dubbio più ampio, visto il buon numero di occasioni creato dai giallorossi. La squadra di Furnari, infatti, ha aggredito gli avversari, incapaci di sviluppare gioco per buona parte del match e ha sfiorato ripetutamente il

Passo falso del Città di Messina, caduto a sorpresa per mano del Caltagirone nell'anticipo del secondo turno di Eccellenza. La formazione etnea è riuscita a imporsi 2-1 contro i giallorossi che, dopo il vantaggio iniziale ad opera di Cardia, non sono riusciti a chiudere la partita, subendo il sorpasso nella ripresa.

Il tecnico Furnari, in campo col consueto 4-3-3, deve ancora fare a meno di Rasà, Codagnone e dello squalificato Alessandro. Davanti a Billè, il tecnico giallorosso schiera Di Stefano e Fragapane sulle corsie esterne, mentre Bombara e Salvatore Leo formano la coppia centrale; Cardia,

Arbitro 2Il designatore arbitrale assegna il signor Enrico Maggio di Lodi a dirigere la gara tra Cittanovese e Messina. Il fischietto lombardo ha nel suo curriculum 35 gare dirette in serie D di cui 8 nel girone più meridionale. Le statistiche vedono il signor Lodi aver estratto 124 cartellini gialli di cui 9 doppi con relativa espulsione, 9 sono anche i rossi diretti, mentre 7 sono i rigori assegnati nelle complessive 35 gare dirette.

SciottoNon c'è dubbio che l'arrivo di Fabrizio Ferrigno abbia messo in atto un moto d'entusiasmo dovuto probabilmente al fatto che lo stesso Ferrigno, nei giorni scorsi, aveva dichiarato di aver già individuato quali e quanti dovevano essere i giocatori che potevano rimanere (neanche sicuri titolari) per costruire un Messina vincente. Tutto questo presuppone che sono stati e saranno, invece, intensissimi i contatti del nuovo Ds con squadre di

Ferrigno Antonio MartoranaCon l'arrivo di Fabrizio Ferrigno cambiano le strategie societarie in fatto di mercato. Il Ds ha le idee abbastanza chiare e pur tenendo presente le esigenze di contenimento dei costi, Ferrigno cercherà di dare una brusca sterzata all'attuale rosa per soddisfare la volontà del presidente Sciotto di avere una squadra competitiva che sia la base persino dei campionati futuri.

Nel mirino del Ds sarebbero tanti i cambiamenti da apportare e grazie ai suoi agganci cercherà di ottenere giocatori Under

Ferrigno SciottoAlla fine il presidente Sciotto si è convinto: Fabrizio Ferrigno sarà il nuovo direttore sportivo del Messina. L'ex Paganese, lo scorso anno nominato miglior Direttore Sportivo della terza serie, torna a Messina dopo aver lasciato la città dello Stretto nel dicembre del 2014, quando l'allora Acr di Pietro Lo Monaco stazionava nei bassifondi della Lega Pro. Ferrigno, che aveva iniziato il

Dino PrinzivalliDue partite, due sconfitte. Debutto più amaro non ci poteva essere per un Messina che doveva partire per sbaragliare la concorrenza.

Tutto ciò non sta avvenendo sia per diversi errori compiuti dalla neonata società,  sia per un campionato di serie D da non sottovalutare. Sembra che nelle ultime ore il presidente stia correndo ai ripari, incasellando nell'organigramma dirigenziale il tanto agognato direttore sportivo.

Giordano1Inizia, oggi, una nuova rubrica curata dall'ex tecnico della Berretti del Messina, Giuseppe Giordano. Il tecnico palermitano,  prima di allenare a Messina, era stato sulle panchine di Audace Partinico, di Folgore Selinunte ed, inoltre, è un buon conoscitore del massimo campionato dilettanti per aver rivestito i panni di Allenatore della Rappresentativa di Serie D dal 2001 al 2006. In questi ultimi mesi, Mister Giordano, tornato

   
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