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Conferenza Sciotto2Sarà che siamo un popolo di masochisti, sarà perchè l'abbiamo nel DNA, sarà perchè questa città si è messa in testa di morire,

di lasciare spazio allo sfacelo ed a chi non fa niente per evitarlo e così passa un anno ma non impariamo nulla dalla storia recente. Il calcio ai giorni nostri non è più facile portarlo avanti, tantomeno a Messina, città povera di industrie, con un tessuto sociale che era basato sul terziario e sul ramo impiegatizio. Così accade che appena qualcuno si affaccia a questo sport cercando di farlo sopravvivere in attesa di tempi migliori si alzano le barriere, si mettono gli ostacoli e si cerca di distruggere la passione della gente che, conseguentemente, abbandona lo stadio.

Era successo così con il presidente Stracuzzi che errori ne avrà fatto ma la sua passione era sincera ed il tentativo di salvare il Messina era reale, ma questo non andava bene, bisognava smetterla di far sognare la gente e così si diede spazio alla "sceneggiata ", lo chiamerei "dramma" piuttosto, con l'avvento di un manipolo di personaggi "illusionisti" che, invece di salvare il Messina, hanno scritto forse la pagina più nera della storia calcistica messinese. Siracusa Me Stracuzzi

Oggi, si vuole ripetere la storia recente, un presidente, Sciotto, preso dalla sua passione calcistica, sta cercando di fare, anche lui, l'estremo tentativo di non far morire quello sport, quella passione ormai di pochi ed allora si ricomincia, si alzano barriere, si mettono paletti, si denigra il tentativo. Certo, anche uno come Sciotto potrà commettere degli errori, dovrà fare esperienza a livelli in cui lui è un neofita, magari con risorse ridotte, ma anche lui, come Stracuzzi prima, ci sta tentando, con i suoi soldi, con le sue forze. Spiegate questo ai tifosi e non come avete fatto con loro, lo scorso anno, facendo diventare Proto un magnate milionario che aveva un solo amore: il Messina. Bugie da stolti.

Volete un presidente diverso? volete una società organizzata nei dettagli? Volete stipendi da capogiro? Bene! Allora trovate una società, un presidente che abbia 10 milioni di euro da sperperare e mettere sul tavolo ed avrete tutto quel che volete. Ma finchè non avrete trovato quella società, quel presidente, quei 10 milioni, fate una cortesia: state zitti!

Piuttosto, per occupare il vostro tempo, chiedetevi  dove siano andate a finire le storiche panche della prima serie A che facevano parte degli spogliatoi del "Celeste" o dove siano finite le attrezzature del Gos del "Sanfilippo". 

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