Me Reggina TifosiCari amici tifosi, ben trovati e buon anno!!!
Dopo la pausa natalizia ritorna questa rubrica in una giornata importante per Messina calcistica.
Oggi infatti in mattinata dovrebbe, il condizionale è sempre d’obbligo in certe situazioni e lo insegna la recentissima storia di questa proprietà, avere luogo il passaggio delle quote di maggioranza da Stracuzzi ed Oliveri alla cordata calabrese.
Ebbene si, dopo una infinità di voci, trattative aperte e chiuse nel volger di un battito di ciglia, annunci ed improvvisi cambi di programma, dopo svariati mal di pancia, che sembrano aver colpito dirigenti e tifosi, finalmente domani potrebbe iniziare una nuova era calcistica per l’A.C.R. Messina calcio, era che tutti noi nessuno escluso auspica che sia positiva.
Parlavamo di cordata calabrese che in rapidissimo tempo ha aperto e concluso una trattativa che dovrebbe vedere apposte le firme in calce all’atto di trasferimento della proprietà del Messina.
Gruppo calabrese che è spuntato improvvisamente in questa settimana, e a differenza di quanto “visto” nella telenovela Stracuzzi – Proto, e nell’ultima fiction laziale ha “voluto” concludere l’affare portando finalmente soldi cash, come era stato sempre auspicato. 
Ma la cordata calabrese non sarà sola, perché oltre ai 4 imprenditori calabresi, vi saranno i “palermitani” Gallina e Ruvolo, con Gugliotta e Micali che costituiranno l’organigramma societario secondo una ridistribuzione non soltanto nelle quote societarie ma presumibilmente anche nelle cariche e nei ruoli dirigenziali. 
Di sicuro salta all’occhio che questa tormentata vicenda sembra aver avuto inizio il 29 giugno 2016, data in cui il socio di minoranza Gugliotta fu vittima di una vicenda giudiziaria che lo ha tenuto lontano fino a dicembre, ma che dal suo ritorno effettivo in seno alla dirigenza biancoscudata ha solo portato efficienza e decisionalità cosa che nell’ultimo periodo sembrava essere un poco offuscata.
Tutto questo periodo di confusione legato al cambio al vertice del Messina ha creato non pochi problemi che si sono riflettuti sia in ambito dirigenziale con una fase di inattività nel mercato di rafforzamento della squadra, sia in ambito proprio di squadra ove l’insicurezza è divenuta il sentimento preponderante nello spogliatoio e solo grazie al Tecnico Cristiano Lucarelli coadiuvato dal suo staff la squadra è rimasta coesa.
Problemi che si sono riversati di riflesso anche sulla tifoseria stanca di essere costantemente oggetto di individui che, in buona fede crediamo noi, hanno creato solo disaffezione dalla squadra di calcio, che hanno portato ad un distacco dai biancoscudati e che soprattutto hanno portato ad una vera e propria divisione tra chi difendeva l’operato della dirigenza, ma solo per tutelare il Messina calcio, e coloro che invece sono giunti al punto di non ritorno ossia non sentirsi rappresentati dalla proprietà, una divisione quasi degna degli scontri tra Guelfi e Ghibellini..., cosa decisamente nuova per Messina ove la coesione del tifo è stata sempre un arma importante. Indubbiamente anche la stampa ha avuto la sua parte in questo marasma generale, in quanto invece di essere una sorta di arbiter al di sopra della situazione, non si è limitata ad una reale esposizione dei fatti, ma in alcuni casi ha proprio condotto vere e proprie crociate contro Stracuzzi e soci contribuendo ad alimentare il fuoco della contestazione dei tifosi che seppur latente ha inizio proprio verso fine maggio 2016 per poi esplodere in questo mese di gennaio 2017, una contestazione che oggi obiettivamente ha un suo diritto di essere, perché purtroppo quando alle promesse non seguono mai i fatti e la chiarezza (forse la cosa che si rimprovera maggiormente alla società), è giusto che il tifoso  in modo civile espliciti il suo dissenso!!     
Ma oggi è anche giornata di campionato ed il Messina affronta le “vespe” di Castellammare di Stabia, formazione allocata nei primi posti della classifica ed in lizza per la promozione in serie B. 
Il Messina che ha iniziato il 2017 con una sconfitta a Francavilla per 3-1, dopo aver disputato un buon primo tempo chiuso col punteggio di 1-1, vuole ritornare alla vittoria dinanzi al proprio pubblico e cercare di ricreare quel feeling che sembra affievolito, se non smarrito, tra società e tifosi. Una vittoria che, magari, potrebbe essere l’inizio di un cammino verso un campionato consono al nome di Messina, che quanto meno non si risolva in una salvezza risicata, ma almeno un campionato tranquillo, e segnare in modo positivo, chissà, l’ingresso della nuova proprietà.
FORZA MESSINA CHE DA OGGI, SPERIAMO, POSSA RISPLENDERE UN NUOVO SOLE!!!
 
 
Antonio Maiorana
 
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