Akragas Me TifosiCari amici tifosi,

la settimana “solare” trascorsa, da sabato a sabato, è stata molto dura.

Due sconfitte pesanti, due 3-0 che hanno creato problemi più per il morale della squadra e di noi tifosi che per altro…

Ricordiamo che al di là di facili accanimenti ed esternazioni anche sui social,

dettati più dalla rabbia per il risultato che per altro, il Messina ha subito condotte arbitrali quantomeno infelici, per non utilizzare altri concetti, che hanno inciso in modo deciso sul risultato.

Il Messina ha la possibilità oggi pomeriggio di dare un “giro di vite” nella gara contro il Cosenza. Un derby, che negli ultimi anni ha animato non poco entrambe le tifoserie e che potrebbe essere, nella gara odierna, un importante iniezione di fiducia per le restanti gare del 2016 ed un viatico interessante per il 2017.

Inutile girare intorno all’argomento, oggi il Messina a Cosenza deve andare per fare risultato e solo una vittoria potrebbe essere considerata elemento fondamentale per ridare fiducia e morale ad un gruppo che ha subito pesanti scossoni in questi ultimi 4 giorni, più per il risultato che per il gioco, e che farebbe ricompattare quell’ambiente che tanto tranquillo non è, anzi…….

I fischi della curva verso la squadra a fine gara contro il Lecce sono un importante campanello di allarme da tenere in opportuna considerazione…

Quando una tifoseria ne ha per tutti i giocatori vuol dire che qualcosa sta incrinandosi. Infatti le pesanti critiche piovute addosso al capocannoniere del Messina Demiro Pozzebon, in particolare, e ad alcuni suoi compagni del reparto offensivo, Milinkovic su tutti,  sono specchio fedele di una insoddisfazione che regna all’interno della tifoseria messinese, stanca di opache e scialbe prestazioni del reparto avanzato, inspiegabilmente involuto nelle ultime settimane….Le voci di mercato su Pozzebon, addirittura si parla di un accordo stretto dal suo procuratore e la dirigenza della Vibonese (così hanno raccontato in diretta i cronisti di RADIOAMORE nel dopogara di Melfi), e l’ansia da prestazione che sta attanagliando Milinkovic che vorrebbe vincere le gare da solo, sono i due nodi spinosi delle ultimissime ore, che si aggiungono all’insoddisfazione per un organico che sembra non soddisfare alcuni tifosi. Per fortuna il tecnico Lucarelli dall’alto della sua esperienza ed un incontro tenuto da squadra e alcuni tifosi ha in qualche modo cercato rasserenare l’ambiente. L’impegno non mancherà e i giocatori avranno tempo fino all’apertura del mercato per dimostrare il loro valore e soprattutto per essere da Messina come ha tenuto a sottolineare il mister nella consueta conferenza stampa di presentazione gara.

Tecnico che ribadisco e sottolineo è il vero valore aggiunto di questa squadra, sempre in prima fila a difendere e ad attaccare (cosa che sa fare benissimo, è nel suo DNA di grande attaccante quale era), ma sa anche infondere serenità e tranquillità ad un ambiente che purtroppo è stanco di essere preso a schiaffi.

Intanto è giunto, finalmente, Nardini dopo un tira e molla che sembrava essere terminato con la definitiva chiusura della trattativa e, come ha affermato il tecnico, a Gennaio sarà presumibilmente raggiunto da altri elementi che armati di “elmetto” avranno il compito di far cambiare molte cose.

Il momento non è facile ma il ritornello purtroppo è sempre quello, dobbiamo remare tutti nella stessa direzione, pur tra mille difficoltà, perché la Lega Pro attualmente è un patrimonio da salvaguardare e non possiamo minimamente sognare di giungere in altri lidi più consoni al nome di Messina se non si gettano le basi per consolidarci in questa Lega Pro. Al riguardo le parole programmatiche di Lucarelli sono state abbastanza chiare e precise: “dalla lega Pro si esce o con tanti soldi o con una attenta programmazione, e siccome il nostro Presidente non è né Abramovic, né cinese, né arabo, con la programmazione giusta in 2-3 anni si può tentare di giungere nelle categorie che competono al Messina”. La programmazione spetta alla società, ma anche noi tifosi abbiamo la nostra parte che è quella di remare tutti insieme, di essere compatti come un blocco granitico, di vegliare in modo serio sulle scelte societarie senza lasciarci trasportare da “voci”, dal canto di “sirene”, volte più a distruggere che a unire.

Iniziamo da oggi la programmazione seria, iniziamo innanzitutto a fare risultato pieno o quantomeno proviamo a farlo, crediamoci!!!! ricreiamo entusiasmo, cosa che si attua anche con l’aiuto della stampa che non deve demolire, ma costruire….

Piccola nota a margine, nella conferenza stampa di ieri, Lucarelli ha simpaticamente paragonato il Presidente Stracuzzi al Presidente Benito Fornaciari, del Borgorosso Footbal Club, proprietario di una squadra di calcio impersonato da Alberto Sordi in un famoso pellicola cinematografica. Qualche giornalista immediatamente ha colto” la palla al balzo” per sottolineare come non sia stato un complimento…. Ma di fronte aveva Lucarelli che ha subito bloccato tutto spiegando che invece era un paragone simpatico, utilizzato per far capire a tutti come il Presidente Stracuzzi sia una gran brava persona, ma sia troppo tifoso ed ancora non “calato” in un ruolo molto particolare quale quello di un presidente di una squadra di calcio. Anzi consiglio a tutti di leggere la trama del film (https://it.wikipedia.org/wiki/Il_presidente_del_Borgorosso_Football_Club) perché si potrebbero trovare interessanti analogie….

FORZA MESSINA UNITI SI VINCE!!!!

 

Antonio Maiorana

 

e-max.it: your social media marketing partner
   
© Il nuovo Forza Messina periodico libero di informazione sportiva www.ilforzamessina.it Registrazione presso il Tribunale di Messina n°16/96 (c) 2006 - 2015 tutti i diritti riservati